DeeCert — Caso d’uso # 1: Hotels & Restaurants – Deepit AG
Il 2 Ottobre 2019 presso i CryptoValley Labs di Zug abbiamo presentato la prima versione di DeeCert, il protocollo di certificazione in blockchain pensato per il mondo B2B le cui caratteristiche sono illustrate in questo precedente articolo.
Pubblicheremo da oggi una serie di articoli con i quali vogliamo proporre alcuni casi d’uso del protocollo, applicabile a diversi settori della produzione di beni e servizi.
Si tratta di semplici Proof of Concept, che vogliono però dimostrare come la tecnologia blockchain possa finalmente scendere nel mondo reale e trovare adozione nella vita di tutti i giorni.
Nell’articolo odierno parleremo del settore turistico, in particolare dei numerosi siti web che propongono strutture recettive e di ristorazione, facendo leva sulle recensioni degli utenti che hanno fruito dei servizi nei luoghi segnalati.
Uno dei grossi problemi di portali come Booking.com, TripAdvisor, AirBNB, è la presenza di una grande quantità di recensioni false.
Ovviamente il giudizio che un utente esprime su una struttura dove ha alloggiato o su un ristorante dove ha consumato un pasto, può essere influenzato da circostanze del momento e la sua opinione — anche se esagerata in un senso o nell’altro — deve essere considerata valida.
Qui stiamo invece parlando di quelle reviews alle quali non corrispondono effettive presenze nelle strutture recensite, e che vengono quindi prodotte al solo scopo di aumentarne il ranking nei portali in questione.
L’introduzione di un sistema per certificare le recensioni, accoppiandole alla dimostrazione che l’utente era effettivamente presente nel luogo su cui ha prodotto la review, dovrebbe seguire il seguente percorso:
(A) Il portale decide di creare una categoria di recensioni denominate “EXECUTIVE” (non si utilizzerebbe la parola “VERE” altrimenti si toglierebbe valore a tutte le altre, etichettandole indirettamente come false). Parallelamente si comunica alle strutture la necessità di una loro collaborazione per poter ottenere tali recensioni certificate, e si comincia a creare un numero di esercizi che aderiscono.
(B) Si implementa nella smartphone-app del portale una funzione di QR scan che consenta all’utente di acquisire un QR code presente nella struttura, che è il primo elemento probatorio della presenza dell’utente sul posto.
© Quando l’utente sta lasciando la struttura, gli viene chiesto se vuole pubblicare una recensione EXECUTIVE. In caso di risposta positiva, l’app del portale (nella quale sono state inglobate le funzioni di DeeCert) provvede a creare un certificato — sotto forma di un token erc721 non modificabile — il cui contenuto principale sarà la foto del QR code, e nei cui metadati siano presenti:
- Il timestamp
- Le coordinate gps
- Il nome o user ID dell’utente
(D)Quando l’utente andrà a pubblicare la recensione invierà anche il certificato, che costituirà la prova della sua presenza nella struttura e quindi darà alla sua review la qualità di EXECUTIVE.
Gli incentivi all’implementazione e all’utilizzo di questo strumento sarebbero i seguenti:
- Per il portale: offrire un servizio migliore, che risponde alle critiche sulla bontà delle recensioni e che — una volta introdotto — diventerà paradigmatico obbligando i competitor a seguire il trend.
- Per la struttura: dimostrare effettivamente la qualità dei propri servizi, mediante una quantità di reviews non “inquinate”.
- Per gli utenti: qualora la struttura o il portale decidessero di incentivare la produzione di recensioni Executive, si potrebbero creare dei sistemi basati sui crediti e/o degli omaggi direttamente sul posto.
Contattateci se siete interessati a sviluppare il caso d’uso illustrato in questo articolo, se volete inviarci dei suggerimenti o commenti di qualsiasi natura e se avete idee interessanti su come utilizzare il protocollo DeeCert.
Autore: Mauro Baeli, CEO @Deepit AG
www.deepit.ch
Published at Sun, 20 Oct 2019 20:06:03 +0000
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